CAMPOBASSO - La presentazione del libro di Antonio Sorbo, dal titolo ‘La banda del buco – sanità molisana, storia di un disastro annunciato, è stata l’occasione, per i cinque candidati alle primarie del centrosinistra, di presentare le proposte per invertire la tendenza del sistema sanitario regionale. All’incontro alla Biblioteca Albino, sono intervenuti quando ormai mancano due giorni alla consultazione nella quale il popolo del centrosinistra è chiamato a scegliere quale sarà il candidato che sfiderà il centrodestra alle regionali. “Eliminare la concezione di Sanità come fabbrica del consenso politico” - questa la premessa di Antonio D’Ambrosio- che vede la sanità del futuro con una forte valorizzazione delle risorse umane e, se necessario, anche un intervento dei privati in termini di risorse economiche. Massimo Romano propone una bonifica della Sanità dalla commistione con la politica, trasferendo poi la sanità dagli ospedali al territorio, riconvertendo gli ospedali in poli di altissima specializzazione. Paolo Di Laura Frattura ha, invece, ipotizzato una maggiore specializzazione dell’offerta sanitaria, per attirare mobilità attiva sul territorio ed evitare che i molisani vadano a curarsi fuori regione. Nicola D’Ascanio ha invece presentato le sue linee guida, incentrate su una sanità che recupera la centralità del cittadino e si occupa anche di promuovere stili e condizioni di vita più salubri. Un appello alle forze della coalizione è giunto invece da Michele Petraroia, che ha invitato il centrosinistra a restare compatto per sconfiggere il centrodestra e concertare gli interventi in accordo con gli operatori sanitari e tutte le forze del settore.
- Alla Biblioteca Albino l’incontro con i cinque esponenti del centrosinistra in campo per la consultazione
- Lo spunto è stato offerto dalla presentazione del libro di Antonio Sorbo sul deficit del settore
I candidati alle primarie parlano di Sanità
Tag articolo


