Banner
  • E’ accaduto a contrada Olivola dopo il no all’accesso a quattro giovani. Addetto alla biglietteria bersagliato al ginocchio
  • Fucilate e feriti, notte di follia all’ingresso di una discoteca

  • Fermato dalla Mobile un 22enne, anch’egli centrato dal colpo che avrebbe esploso con un’arma a canne mozze

BENEVENTO - “Mi creda, sono stati davvero istanti terribili. Quando ho visto l’arma, ho pensato alla persona che avevo accanto e ad alcuni clienti che erano dietro di noi. Ecco perchè mi sono lanciato addosso a chi imbracciava il fucile...”. Un bel po’ di pallini (alcuni gli sono stati estratti) ritenuti nei tessuti del ginocchio sinistro, Pompeo Taddeo, 46 anni, di Benevento, operatore tecnico presso il Fatebenefratelli, racconta la bruttissima avventura vissuta nella notte.  Lui è rimasto ferito, per fortuna in modo non grave, da una fucilata; più preoccupanti, invece, le conseguenze subite da chi l’avrebbe esplosa: Fernando Lombardi, 22 anni, di Foglianise, già noto alle forze dell’ordine, in prognosi riservata al ‘Fatebenefratelli’, dove è piantonato. Gli investigatori della prima sezione della Squadra mobile diretta dal vicequestore Giuseppe Moschella l’hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. Tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco, spari in luogo pubblico e lesioni personali: queste le ipotesi di reato che gli sono state contestate. E’ ritenuto responsabile di un episodio accaduto alla contrada Olivola, presso il disco-bar ‘Smile’, dove Pompeo Taddeo lavora, nei fine settimana, come addetto alla biglietteria.

Il servizio completo su Il Sannio Quotidiano in edicola