CAMPOLI - Sicuramente il “principe della risata”, il grande Totò, ci avrebbe fatto il sequel del capolavoro “La Livella”, ma la tragicomica esperienza che si vive a Campoli del Monte Taburno lascia l’amaro in bocca. Tombe e vialetti invasi dalla neve, fosse ammassate e totale mancanza di controlli, una gestione privata che offende i cittadini.
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