Banner

Spiraglio nella vertenza Irisbus

IRPINIA - Dopo l’incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Sergio Vetrella, nel corso del quale si è aperto uno spiraglio nella risoluzione della dirompente vertenza Irisbus, i leader sindacali tracciano un bilancio della situazione.
"Una soluzione è possibile solo con una precisa  assunzione di responsabilità  da parte del Governo - dichiara Sergio Scarpa, segretario provinciale della Fiom irpina - .   L’assessore regionale ai trasporti Vetrella - aggiunge -  nell’incontro avuto in data odierna con la delegazione sindacale Fim –Fiom-Uilm-Ugl, unitamente alla RSU dello stabilimento della Irisbus, ha confermato l’assoluta mancanza di risorse per attuare un serio piano di ammodernamento del parco autobus regionale.    Rispetto alla proposta avanzata dal sindacato circa l’utilizzo dei fondi FAS o meglio ancora dei fondi Strutturali disponibili. Vetrella ha precisato che la cosa sarebbe possibile, solo a condizione che il Governo assuma una iniziativa per consentire l’utilizzo di tali fondi anche per il settore del trasporto pubblico e ha dichiarato la propria disponibilità ad esercitare la dovuta pressioni presso le sedi competenti.    La segreteria della Fiom-Cgil  pur dando atto all’assessore Vetrella della disponibilità manifestata, ritiene inammissibile il continuo scaricabarile da parte dei rappresentanti politici ed istituzionali preposti alla salvaguardia degli interessi del territorio”.  La Fiom però ribadisce il proprio appello a tutti i soggetti  in questione ad operare fattivamente per ricercare una positiva soluzione che scongiuri i propositi di dismissione dell’unico stabilimento di produzione di autobus del gruppo Fiat.    Nel frattempo si richiede ai massimi dirigenti dell’azienda di sospendere il proposito annunciato per consentire l’attuazione dei passaggi politici necessari a definire quei provvedimenti in grado di sbloccare le risorse occorrenti al rifinanziamento del piano nazionale del trasporto pubblico.       
Più ottimista Mario Melchionna, segretario generale della Cisl irpina: "Finalmente la Regione Campania ha recepito la proposta che da sempre la Cisl la Fim hanno avanzato sull’utilizzo dei fondi Fas per il rinnovo parco autobus -  premette". "Nella riunione svoltasi il 22 agosto in Regione tra Vetrella,i consiglieri regionali Zecchino, Ruggiero, D’Amelio e le Federazioni Sindacali dei metalmeccanici e la RSU, è stato assunto con chiarezza l’impegno dell’assessore, anche nella qualità di Presidente della Commissione trasporti Stato-Regioni, di avanzare la proposta al Governo di utilizzare i fondi FAS per l’acquisto degli autobus in sostituzione di quelli da rottamare.        La Cisl sostiene da tempo che questa soluzione darebbe un forte contributo alla risoluzione della vertenza Irisbus”. Ora è necessario che gli impegni assunti dalla Regione si traducano in fatti concreti in tempi brevi e soprattutto il Presidente Caldoro chieda al Governo di emettere un Decreto Legge che impegni il Ministero dello Sviluppo di concerto con il Ministero dell’Ambiente e dei Trasporti e la Conferenza Stato-Regioni a mettere in pratica un piano di investimenti per il rilancio del trasporto pubblico e che obblighi tutte le regioni a destinare fondi per il rinnovo parco autobus.         “Di fronte a questa proposta concreta e alla disponibilità di fondi da destinare al trasporto pubblico locale – continua Melchionna  - ,la FIAT non potrà continuare a sostenere di voler chiudere in Valle Ufita per mancanza di commesse, anzi al contrario dovrà per forza redigere un piano industriale di rilancio e di potenziamento dello stabilimento visto che è l’unica azienda in Italia che produce autobus.        Sicuramente questo impegno della Regione Campania ci da più entusiasmo e ci rende più forti nell’incontro che si terrà il 31 agosto  a Roma con la Fiat”.
Per finire Giovanni Cicchella, numero uno dell’Ugl metalmeccanici in Irpinia, evidenzia: “
“L’incontro si è concluso con la piena volontà della Regione e dell’assessore Vetrella a dare pieno sostegno alla vertenza Irisbus. Vetrella,  pur asserendo che ad oggi la Regione Campania non ha un euro per l’acquisto dei bus, ha dato  piena disponibilità a trovare tutte le soluzioni per lo sblocco dei fondi Fas, dei fondi strutturali europei attraverso la convocazione della conferenza Stato-Rregioni, anche attraverso un’interpellanza parlamentare bipartisan estesa a tutti gli onorevoli al fine di incidere direttamente sul Governo e sulla Comunità Europea. L’intento comune – conclude - resta quello di pressare FIAT Iveco a mantenere lo stabilimento in Valle Ufita“.