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Manovra, Comuni e Province affilano le armi

MOLISE - Coinvolgere i sindaci dei comuni interessati dalle disposizioni della manovra finanziaria sull’accorpamento. Questa l’iniziativa portata avanti dall’Anci Molise, che il 29 agosto incontrerà i primi cittadini negli uffici dell’assessorato regionale agli Enti Locali per meglio conoscere le ragioni del Decreto che vede la soppressione dei piccoli comuni e la riduzione dei trasferimenti per i servizi pubblici e per gli investimenti. Alla riunione parteciperanno l’assessore competente, Salvatore Muccilli, il presidente dell’Anci, Francesco Miranda e l’avvocato Umberto Colalillo, per il supporto tecnico professionale. Una disposizione, quella contenuta nella Tremonti bis, che interessa circa il 50% dei comuni molisani. “Intanto – precisa Miranda - per meglio approfondire la tematica e puntualmente relazionarla, parteciperò il 25 agosto al direttivo straordinario dell’Anci Nazionale che si terrà a Roma sul delicato argomento. Essendo il dibattito in continua evoluzione è necessario avere un’azione di coordinamento sia tra i sindaci e le istituzioni sovracomunali molisane e i responsabili dell’Anci Nazionale – conclude il presidente Miranda - al fine di evitare estemporanee iniziative e concordare necessarie azioni di proposta ed eventuali azioni di protesta. Mai come ora i Sindaci devono rappresentare responsabilmente il loro ruolo assumendo decisioni che interessano direttamente le popolazioni ed i territori amministrati”. Nemmeno le Province stanno a guardare, destinatarie anch’esse di un provvedimento che vede la soppressione degli enti con meno di 300 mila abitanti. In Molise la mannaia potrebbe colpire entrambe le province di Campobasso ed Isernia. Domani il presidente dell’Ente di palazzo Magno, Rosario De Matteis, si recherà a Roma per la riunione dell’Upi (Unione Province Italiane). Oggetto dell’incontro le iniziative da intraprendere proprio in relazione al Decreto legge del 13 agosto.