Droga nel fegato degli animali macellati

Marocco – Spagna -Italia, questo il circuito attraverso il quale viaggiava lo stupefacente che approvvigionava diverse piazze di spaccio della Campania, tra cui anche quelle del beneventano. La droga, dalla Spagna, veniva introdotta in Italia attraverso carichi di carni o su pullman di anziani turisti. Nel primo caso lo stupefacente veniva nascosto nel fegato degli animati macellati, da qui il nome dell’operazione “Hígado” (in spagnolo significa proprio fegato), condotta dalla Dda che ha portato all’esecuzione di venti ordinanze di custodia cautelare in carcere e una ai domiciliari.

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