In Portogallo per il marmo pregiato, ma ha trovato la morte

Era andato in Portogallo per il pregiato marmo che si trova nel distretto di Évora, lavorando solo per anni era riuscito a creare un commercio fiorente del pregiato materiale grazie all’approvvigionamento direttamente nelle zone di estrazione. Ma lì in Portogallo, Antonio Iarossi, ha trovato oltre che il successo professionale anche la morte. E’ stato ucciso proprio in quell’azienda che aveva costruito lavorando sodo e che gli aveva consentito di essere tra i principali esportatori del pregiatissimo marmo, simile a quello di Carrara. Ad assassinarlo all’interno del magazzino della Italchrono è stato un suo dipendente di origine marocchina di 61 anni.

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